Bontà

Le Bontà si sprecano sul Garda ma la cosa più gustosa è scoprire il legame che ogni prodotto ha con il territorio: “perché” è così buono? Assaggiare il vino Lugana o il Groppello, l’autoctono della Val Tenesi, piuttosto che l’olio GARDA D.O.P., i tartufi bianchi o neri, il caviale, i capperi, le formaggelle, il pesce coregone o lavarello, è come gustare una storia e apprezzare tutto il lavorìo di chi quel prodotto l’ha scoperto, curato e reso così unico. Queste storie si scoprono visitando le cantine, i frantoi, i caseifici, ascoltando gli chef. Un consiglio su tutti: andate a trovare i fabbricatori di bontà.